Regala una Cena

Un'esperienza da vivere

C’è sempre un motivo per festeggiare: un’occasione speciale, l’anniversario di un giorno importante o semplicemente il desiderio di creare un nuovo ricordo da condividere.

“Regala una Cena” è il dono che Il Liberty dedica a tutti gli amanti del buon vivere, della cucina d’autore e dell’atmosfera unica che da sempre contraddistingue il nostro ristorante. Un’esperienza da vivere in uno storico edificio in stile Liberty, dove tradizione, eleganza e creatività si incontrano per regalare emozioni autentiche.

Contattandoci telefonicamente al numero 02.29011439 potrete acquistare il voucher per il nostro menu degustazione, personalizzabile secondo le vostre esigenze e utilizzabile entro un anno dalla data di emissione.

Un regalo originale e raffinato, pensato per sorprendere e lasciare un ricordo speciale nel tempo.

Dicono di Noi

"Cibo poetico e ambiente ideale, il menu degustazione è un percorso di sapori eccellente"

A. Giammona

"Illiberty non è cucina. È banale affermarlo. Si tratta piuttosto di un'esperienza multisensoriale proposta con maestria ma, al contempo, garbo. Provatela, non ne farete più a meno"

L. Montani

"Ristorante che è rimasto nel cuore. Ci siamo stati per il compleanno della mia ragazza facendo il menù degustazione, è stato tutto perfetto e al dolce mi sono letteralmente commosso"

G. Bala

"Sono stata già più volte in questo splendido locale. Curato nei minimi dettagli, anche e soprattutto nei confronti dei clienti. La passione per la cucina la si prova tutta assaporando le varie pietanze. Bravi!!!"

V. Fusco

"Ho avuto il piacere di cenare da Il Liberty e l’esperienza è stata davvero di alto livello"

A. Restuccia

"Esperienza 10 e lode. Ottima idea il menù con portate diverse accompagnate da calici, tutto di ottimo livello. Atmosfera rilassata e ottimo servizio"

C. Vittorini

"Ambiente curato, senza troppi fronzoli, ottimo per una cena di coppia. Piatti molto buoni con un certo livello di creatività senza eccessi. Personale molto gentile. Posto consigliato"

G. Spadotto